Ricette

“Il jungle Bird”, la ricetta di Pierluigi Soccodato

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Pierluigi Soccodato, barman del nuovo indirizzo romano Alto Cocktail Bar ci propone la sua rivisitazione del Jungle Bird, un cocktail a base di rum tropicale con un pizzico di amaro Campari. Scopriamo insieme la ricetta.

Storia del cocktail Jungle Bird

Nato negli anni ’70 in Malesia da Jeffrey Ong, Beverage Manager, il drink veniva servito come cocktail di benvenuto ai visitatori del Kuala Lumpur Hilton. Si dice che l’idea fu quella di servirlo in un recipiente di ceramica a forma di uccello, con un’apertura all’altezza della coda.

Per di più il nome del cocktail fa riferimento al nome del bar stesso, l’Aviary (l’uccelliera), dal quale gli ospiti potevano vedere attraverso una vetrina gli uccelli in un’area recintata vicino alla piscina.

Nonostante la sua popolarità in Malesia, fu anni dopo che la ricetta fu realmente apprezzata. La riscoperta e la popolarità del Jungle Bird crebbe dopo la menzione nel libro “Intoxica” di Jeff Beachbum Berry, pubblicato nel febbraio del 2003.

INGREDIENTI

La proposta di Pierluigi è quella di “trasformare” un cocktail della cultura Tiki, con un grado alcolico medio-alto e note pungenti di rum speziato, in un drink di facile bevuta e per tutti. Si presenta in stile Fizz, giocando sul classico abbinamento ananas-cocco e bitter Campari che si associa bene ai sentori di frutti rossi.

Per realizzarlo servono:

  • 40 ml Zacapa 23
  • 10 ml Clairin Sajous 2018
  • 15 ml Campari Bitter
  • 4 dash Angostura
  • 30 ml Sciroppo d’Ananas
  • 20 ml Succo di lime
  • 60 ml the Nero ai frutti rossi

Milk washing con latte di cocco e gassatura con Twist ‘n Sparkle.

Garnish: Cioccolatino al Lampone e vaporizzazione ai frutti rossi.

Bicchiere: Flûte.

PREPARAZIONE

Alla base della ricetta, un mix di Rum: uno in stile spagnolo, il morbido e seducente Zacapa 23, e l’altro in stile Francese, con note vegetali/salmastre marcate, il Clairin Sajous 2018.

Il cocktail è un pre-batch al quale viene aggiunto il bitter Campari coadiuvato da qualche goccia di Angostura, uno sciroppo di Ananas homemade, un tè Nero ai frutti rossi con rimandi importanti di fragola e ciliegia e del succo di lime.

Si procede ad un “lavaggio” con latte di cocco. In questa maniera si ottiene un prodotto limpido e spiazzante. Successivamente filtrare e inserire all’interno di un sifone Twist ‘n sparkle per ottenere la gassatura. Poi versare in una flûte. Voilà!

Il cocktail viene servito con un cioccolatino al lampone e vaporizzato con un profumo di frutti rossi.

Ph. Credit: Marco Ricci