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Adriatico, l’Amaretto 100% naturale è pugliese

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Lanciato un anno fa, Amaretto ADRIATICO ha da subito riscontrato un grande successo mediatico, ottenendo consensi e riconoscimenti che ne attestano la qualità e la genuinità .

Medaglie di platino, d’oro, d’argento e bronzo ottenuti nelle competizioni internazionali più importanti come la San Francisco World Spirits, La London Spirit Competition, i SIP Awards o IWSC. Il liquore è stato anche premiato da Simon Difford (fondatore della Difford’s Guide) con il sigillo di prodotto “EXCEPTIONAL 2020”.

Amaretto Adriatico si propone sul mercato come la rivisitazione in chiave moderna di un grande classico rispettandone la tradizione ma offrendone allo stesso tempo una versione più aggiornata e al passo coi tempi: una next generation di amaretto totalmente al naturale.

Gli ingredienti dell’Amaretto Adratico infatti, sono naturali al 100%, Made Only in Italy, ideale come aperitivo oppure da affiancare a cocktail più elaborati. Ad un anno dal lancio, nonostante un contesto globale evidentemente difficile, Adriatico sta creando una nuova dinamica in una categoria sinora un po’ dimenticata.

La storia di Amaretto Adriatico

E’ da un ricordo legato all’infanzia di Jean-Robert Bellanger che nasce Amaretto Adriatico.

Tutto il merito lo devo a mia madre, di origine italiana che preparava il mio dolce preferito, il tiramisù, con due gocce di amaretto” ci racconta Jean-Robert Bellanger, ideatore di Amaretto Adriatico.

Un pensiero, quello del produttore, anche associato alla suggestione delle acque azzurre e cristalline del mare Adriatico illuminate dai raggi del sole.

Dopo anni di esperienza nel settore del lusso e beverage, Jean-Robert Bellanger lascia tutto per realizzare la sua idea insieme a un amico: creare un amaretto naturale, tostato e puro.

Il progetto trova base e fondamento in Puglia, una di quelle regioni dell’Italia di cui è molto facile innamorarsi follemente. Un vero e proprio “coup de foudre” per i due amici, che si infatuarono immediatamente degli odori, della cultura e dei sapori di questa terra. Decidono di sviluppare il progetto direttamente in loco sotto la sapiente guida dei migliori mixologist del mondo. Dopo un paio di anni di ponderose sperimentazioni, nascono infine due prodotti unici, 100% made in Italy, e 100% vegan OK label: Liquore Amaretto e il Latte di Mandorle Alcolico.

Ingredienti naturali e Made Only In Italy

Nota e apprezzata per il suo gusto unico, la mandorla “Filippo Cea” viene lavorata a seconda di un procedimento innovativo. Raccolte a mano nelle campagne pugliesi, le mandorle vengono tostate a lungo prima di essere macerate e distillate, poi associate a note di vaniglia, cannella , cacao e un pizzico di caffè. Lo zucchero di canna viene al contrario, utilizzato in misura inferiore in confronto ad un Amaretto classico, all’incirca metà della dose abituale.

A completare il tutto, un pizzico di sale proveniente dalle saline Margherita di Savoia, che aggiunge la voce possente del mare Adriatico alla ricetta.

Il packaging di Amaretto Adriatico

Il liquore si presenta al pubblico all’interno di una bottiglia elegante e curata dai toni vagamente vintage.

Un richiamo alla regione di produzione è anche la forma stessa della bottiglia che rammenta l’alchimia e la misteriosa architettura medievale di Castel del Monte.

Il logo riprende anche i due simboli emblematici della Puglia: “i trulli” -abitazioni realizzate in pietra calcarea, di colore bianco e dal caratteristico tetto a forma conica – e la mandorla.

La linea di prodotti Amaretto Adriatico

Oggi esistono due tipologie di liquori creati da Amaretto Adriatico : il classico amaretto e una versione al latte di mandorle bianche “Bianco – Crushed Almonds

Il marchio è di proprietà della società Bellaventura France, creata da Jean-Robert Bellanger e Thomas Benoit. Inoltre Amaretto Adriatico è stato adottato dal Gruppo EATALY con una partnership globale. Oggi, il liquore ADRIATICO è presente nei negozi in Italia, Francia e Germania con attivazioni originali. La distribuzione sul mercato italiano è invece stata affidata a Velier.

Giovani Miola, brand ambassador pugliese

Giovani Miola, 25enne, originario di Palagianello è stato scelto come Brand Ambassador pugliese per Amaretto Adriatico. Noi di “Cocktail&the City” lo abbiamo contattato per raccontarci il suo percorso.

È all’età di 16 anni che muovo i primi passi dietro al bancone come barista in un villaggio turistico sul mare. A 19 anni parto per Londra per ampliare il mio bagaglio professionale, studiando con la European Bartender School. Torno in Italia e incontro l’amore della mia vita. A 22 anni divento capobarman del Bounty Rimini, uno dei locali più grandi in Italia. A 23 anni approdo a Roma dietro il bancone del Baccano, 70esimo miglior bar al mondo. Dopo Baccano, divento barmanager del cocktail bar Latteria Garbatella per un anno e mezzo. Dopo più di 6 anni lontano da casa, ho deciso di tornare dove sono nato e cresciuto. ” dice Giovanni Miola.

Oggi, a soli 25 anni, Giovanni è diventato il brand ambassador di Amaretto Adriatico, una realtà 100% pugliese (come lui). Nonostante la sua giovane età, Giovanni non smette di sognare e di lavorare a nuovi progetti. Sta infatti lavorando alla nascita del suo primo locale nel proprio paese d’origine: Palagianello in provincia di Taranto. Si tratterà di un bistrot tra le mura del centro storico del piccolo borgo pugliese.

Ricetta del cocktail Adriatic Fizz

INGREDIENTI

– 30 ml Adriatico Roasted
– 50 ml rye whiskey
– 15 ml succo fresco di lime
– 1 dash Fernet Branca
– 1 dash bitter al cioccolato
– soda
– spuma alla vaniglia

REALIZAZZIONE

Raffreddare precedentemente un bicchiere tipo Collins. Versare tutti gli ingredienti in uno shaker eccetto la soda e la spuma alla vaniglia. Shakerare. Con la tecnica dello shake and strain, filtrare e servire nel bicchiere. Aggiungere il ghiaccio e uno splash di soda. Guarnire con la spuma alla vaniglia.

Per saperne di più : www.amarettoadriatico.com